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La sbrisolosa

"La sbrisulúuza"

Ingredienti per 6 persone:

200 gr.di farina bianca 00
200 gr. di farina gialla setacciata fine
100 gr. di strutto
100 gr. di zucchero
1 scorza di limone grattugiata
1 cucchiaio di anice

Preparazione

Mescolare bene con le mani tutti gli ingredienti, indi mettere l’impasto in una tortiera imburrata ed infarinata, pareggiare badando che non si superino i 2 centimetri al massimo di spessore e cuocere in forno caldo a 180° per un’oretta.

Difficoltà
Preparazione
Cottura
Costo
Servire

nessuna

10 minuti

1 ora

medio/basso

fredda

Abbinamenti

Volendo può essere gustata con il sugo.

Abbinamento vino

La più classica fra le nostre torte nostrane. Per i suoi componenti i vini dolci da abbinarsi sarebbero molti, ma uno su tutti, anche per provare un’esperienza nuova e per nobilitare questo rustico dolce, è il grande vino da dessert francese Sauternes. Si propone il Chateau Les Justices, un vino stupefacente che esalterà tutti i suoi componenti.

Varianti

Esistono molte varianti; eccone alcune:
Mirella - 100 gr. di farina gialla, 200 gr. di farina bianca, 100 gr. di strutto, 60 gr. di burro, 100 gr. di zucchero, 1 scorza di limone grattugiata, 1 bicchierino di anice. Forno a 180° per un’ora.
Elisa - 500 gr. di farina bianca, 150 gr. di farina gialla, 150 gr. di zucchero, 150 gr. di strutto, 1 tuorlo d’uovo, 1 bustina di lievito, un po’ di mandorle tritate. Forno a 180° per un’ora.
Rina - 700 gr. di farina bianca, 300 gr. di farina gialla, 250 gr. di zucchero, 250 gr. di strutto, 1 uovo, 1 buccia di limone grattugiata. Fuoco a 180° per 1 ora, più mezz’ora a forno spento.
Lina - 500 gr. di farina bianca, 250 gr. di farina gialla, 150 gr. di zucchero, 100 gr. di strutto, 100 gr. di burro, 2 rossi d’uovo, 1 bustina di polvere Pane degli Angeli, 1 scorza di limone grattugiata, 1 bicchierino di anice. In ogni caso la farina gialla va setacciata molto finemente.

Curiosità e notizie

La sbrisolosa, da non confondere con la mantovana sbrisolona con la quale ha ben poco da spartire era il dolce tipico delle "bügadéere", cioè delle donne che un tempo provvedevano al lavaggio della biancheria di casa, in campagna, ogni anno alla fine di aprile o all’inizio di maggio. Al termine del lavoro la padrona di casa offriva con una semplice merenda anche questo dolce che veniva cotto con le ultime brace (posto sotto e sopra) dalla "furnazéta".

Scheda dietologica

470 calorie la porzione abbondante di questa ricetta. Per far la sbrisolosa si usa lo strutto che fa parte insieme al burro ed all’olio d’oliva (come s’è visto nelle schede del pesce gatto, pancotto, bussolano, melanzane) del gruppo di grassi migliori sia dal punto di vista gastronomico che nutrizionale.

È sufficiente usare olio d’oliva, strutto, burro per stare tranquilli? Un momento! Ci sono due altri nemici in agguato. L’eccesso calorico e l’abuso di grassi. Il colesterolo si impenna con l’eccesso di calorie e l’abuso di grassi è connesso ad un aumento del rischio di cancro. Statistiche molto dettagliate dimostrano che tra tutte le cause di cancro, l’alimentazione scorretta (eccesso o carenze) è quella che incide di più (40% di tutte le cause). Gli eccessi più pericolosi sono quelli di grassi e di alcool. I grassi provocano un’alterazione dell’assetto ormonale ed uno stimolo eccessivo della produzione biliare (tumori della mammella e del colon), l’alcool altera il metabolismo epatico ed esercita un’azione irritativa diretta sulle mucose del cavo orale e del tubo digerente (cancro del fegato, del cavo orale, dello stomaco). L’associazione di alcool e fumo è poi la causa principale del cancro della laringe. I grassi prescelti devono essere quindi usati comunque in piccola quantità.

I dolci migliori? Quelli semplici tipo torta margherita, bussolano, torta di mandorle, castagnaccio e soprattutto la crostata di frutta che mette insieme due grandi qualità: grassi contenuti ed abbondanza di vitamine, antocianine, flavonoidi, polifenoli che ci difendono dal cancro e dall’arteriosclerosi. Non è necessario toccar ferro o passare a vita monastica per esorcizzare il cancro, è meglio seguire le regole semplici del Mangiàa nustràan, una in particolare. Quella di nutrirsi di colori! Come vi racconterò nella scheda della ‘Giardineria’.